Dal 7 al 10 giugno, Caravanserai Palermo è felice di ospitare una nuova residenza artistica, con protagonista Giuliano Maroccini: poeta, insegnante, curatore d’arte e performer.
Pugliese di nascita, Giuliano Maroccini ha pubblicato le sillogi “Camera d’aria”, “Creatura Composita” e “Le cose elementari”, oltre a scritti dedicati alla letteratura e alle arti visive, realizzando testi e opere che sono apparsi su riviste e antologie di poesia contemporanea, nonché su quotidiani di caratura nazionale come “La Repubblica”.
Nel corso della residenza, l’artista presenterà due appuntamenti distinti ma profondamente connessi tra loro, entrambi attraversati da una ricerca poetica che si muove tra fragilità, essenzialità e tensione emotiva.
Domenica 7 giugno, nell’ambito del ciclo delle Moonsession, andrà in scena “Cielo Drama”, una performance concepita come un attraversamento emotivo instabile, sospeso tra parola, silenzio, musica e frammenti di quotidianità. Una performance volutamente fragile e priva di sovrastrutture, in cui amore, rabbia, ironia e smarrimento convivono senza cercare una forma definitiva.
Mercoledì 10 giugno, presso lo Spazio Solazzo, sarà invece presentato “Le cose elementari”, la più recente raccolta di poesie dell’artista. Un’opera che, attraverso un linguaggio personale ed essenziale, origina una poesia pregna di musicalità e capace di trasformare gli oggetti e le immagini più semplici in visioni assolute.
Una residenza che vedrà la parola come vera protagonista, in forma di esperienza viva, mutevole e condivisa, tra poesia, performance e presenza.
